Un’occasione davvero irripetibile quella che verrà proposta il prossimo 7 settembre in occasione del Festival del Vintage organizzato dalla Pro Loco di Spinea (VE): nel corso di una serata ad alto tasso di swing, le Sorelle Marinetti canteranno alcuni brani del loro repertorio con microfoni originali del tempo dell’EIAR, regalando al pubblico la possibilità di sperimentare il suono e il sapore di un concerto di settant’anni fa.
Grazie a Marco Basso, un giovane collezionista veneto, appassionato esperto di modernariato tecnologico, l’impianto audio dello spettacolo verrà implementato con apparecchiature d’epoca ancora perfettamente funzionanti: il canto degli artisti verrà “catturato” da un microfono Geloso Elettrodinamico modello 355 “Voce d’oro” del 1938 e verrà diffuso grazie a un paio di trombe Geloso del 1934 (lunghezza 2 metri l’una), a due grandi coni della PREVOST di fine anni 40 e a un impianto originale a valvole.

Le Sorelle Marinetti, Francesca Nerozzi, Jacopo Bruno e il trio jazz dell’Orchestra Maniscalchi composto da Adalberto Ferrari, Francesco Giorgi e Christian Schmitz sono pronti a fare i bagagli per girare l’Italia con il loro carico di swing e i grandi successi degli anni Trenta e Quaranta.
Il progetto, denominato La Famiglia Canterina, ha debuttato lo scorso 25 marzo al Teatro Duse, con grande successo del pubblico presente in sala, tanto che nel sondaggio successivo allo spettacolo gli ha tributato il 100% dei consensi.
Altrettanto entusiasmante la replica tenutasi al Teatro Nuovo l’8 di maggio, nella programmazione estiva del teatro dedicata all’Expo, che ha visto la compagnia salutata da una standing ovation al termine dello spettacolo.
Ora ci si concentra sulla stagione estiva, che idealmente avrà inizio il 31 maggio con una replica dello spettacolo a Zibello (PR), in occasione della festa del celebre e nobile insaccato locale, il culatello.

Debutta al Teatro Verdi di Busseto (PR) la stagione 2014/2015 della commedia musicale “Risate sotto le bombe”.
Gianni Fantoni, le Sorelle Marinetti, Francesca Nerozzi, Paolo Cauteruccio e Jacopo Bruno sono pronti a portare il pubblico indietro di circa 70 anni, agli anni difficili della guerra, per raccontare la storia di una sgangherata compagnia di arte varia, costretta ad attendere il cessato allarme aereo nel sottopalco di un teatro di provincia.

Dopo un lungo percorso di avvicinamento, che in questi sei anni di vita del progetto è passato attraverso molte località pugliesi, il Trio Vocale Sorelle Marinetti approda a Bari con il suo spettacolo “NON CE NE IMPORTA NIENTE”.
Le Sorelle Canterine terranno a battesimo la riapertura al pubblico di una sala storica del capoluogo, il Teatro Palazzo (Già Cinema Teatro Nuovo Palazzo) di corso Sidney Sonnino 142/D.
Ad accompagnarle sul palcoscenico il Maestro Adalberto Ferrari al clarinetto e il Maestro Christian Schmitz (mentore delle Sorelle, direttore artistico e preparatore vocale) al pianoforte.

Piazza Verdi stipata come - a detta di molti triestini - da tempo non si vedeva per una manifestazione pubblica, soprattutto considerando le preoccupanti previsioni meteo, che nei giorni scorsi davano il tempo decisamente tendente alla pioggia.
Invece le poche gocce che ieri sono cadute verso la fine dello spettacolo nulla hanno potuto sul pubblico ormai conquistato dalla simpatia e dalla grazia di Ariella Reggio e delle Sorelle Marinetti, in scena con la seconda replica di "Sciantose, eccentriche e dive del microfono", lo spettacolo voluto da La Contrada e scritto e diretto da Giorgio Umberto Bozzo.